Giorgio Angeleri, Sindaco di Orta San Giulio, risponde sulla gentilezza

Giorgio Angeleri é uno dei numerosi sindaci italiani che hanno dato fiducia alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, conincidendo il propio Patrocinio ed accettando di rispondere al alcune domande sulla gentilezza, 

la buona educazione e la Comunità Locale che rappresenta. 

Perché secondo lei è importante la buona educazione tra i cittadini?

Perché solo attraverso la relazione e l’ascolto si riesce ad instaurare un rapporto di fiducia e di lealtà. Spesso mi incontro con i ragazzi sia nelle scuole che in giro e mi fermo a parlare e condividere con loro esperienze e li coinvolgo anche nell’attività amministrativa. Ad Orta abbiamo anche il consiglio comunale dei ragazzi.

Secondo lei in quale modo una Comunità Locale potrebbe sostenere le famiglie nella buona educazione di bambini e ragazzi?

Con l’esempio e la coerenza delle scelte. Spesso deludiamo i ragazzi con risposte contradditorie e confuse. Dobbiamo prima essere educati noi al rispetto e al buon esempio. Vedo la bottiglia di plastica per terra, la raccolgo e la metto nel cestino, il gesto viene visto da tutti e alcuni commentano: è il sindaco.

Ci sono associazioni, enti, o privati cittadini, residenti nel suo Comune, meritevoli di un complimento, per avere compiuto qualcosa di particolarmente gentile a beneficio di bambini e ragazzi?

Certamente le associazioni sportive sul territorio, sia calcio, canottaggio, sub e canoa, hanno sempre svolte la loro missione nel promuovere la crescita dei ragazzi. In particolare il sig. Gallina Silvio è stato è tuttora è una persona che ha dato tutta la sua vita per coinvolgere i ragazzi nel gioco, seguendo sia il centro estivo che la canoa, portando anche ragazzi disabili in giro per il lago.

Cosa ne pensa della possibilità di riconoscere la delega alla gentilezza ad un suo assessore, o consigliere, per contribuire ad accrescere il benessere della Comunità Locale?

Molto interessante e la proporrò ai consiglieri

Qual è la qualità più gentile che può essere riconosciuta al Suo Comune?

Essendo un paese turistico la qualità deve essere nell’accoglienza con il sorriso, la stretta di mano e il saluto.

Un'azione gentile che secondo lei si potrebbe proporre per sensibilizzare piccoli e grandi alla buona educazione?

Chinarsi a salutare i bambini.

In che modo abitualmente il suo Comune promuove la Buona Educazione verso il bene pubblico?

Con la presenza sempre e in contatto con la gente. Spesso per il Sindaco, il punto è la difficoltà di far capire ai dipendenti comunali che la buona comunicazione con il sorriso, risolve molte dei problemi di relazione, spesso non succede e molte lamentele arrivano al sindaco.

Chi é stato per lei un buon esempio di gentilezza e buona educazione nella sua crescita?

I miei genitori

Una regola di buona educazione, non scritta, che secondo lei é importante conoscere e rispettare?

Il rispetto dell’altro

Secondo lei perché sarà importante per associazioni, scuole, enti partecipare alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza organizzare tra il 20 ed il 23 Settembre momenti di Gioco per fare conoscere ed allenare i bambini alla pratica della Gentilezza e della Buona Educazione?

Perché oggi il mondo si muove su un filo di diffidenza e di paura verso l’altro, con il rischio di perdere la fiducia e chiudersi in un muro mentale, prima che fisico, sintomi di grande tensione e violenza.