L'educatrice Valentina Zoccheddu: "La prima parola da imparare é grazie"

L'educatrice Valentina Zoccheddu dell'Asilo Nido Il lido di Peo & Pea di Torino risponde alle domande sulla Gentilezza e la Buona Educazione nella primissima infanzia. Allega la fotografia scattata alla Mole Antonelliana nel 

giorno dedicato all'Autismo (ecco perché illuminata di blu).

 

La prima cosa che le viene in mente pensando alla buona educazione?

 la prima cosa che ci viene in mente in merito alla buona educazione è innanzitutto il saluto all'inizio di una nuova giornata.

Un gioco per allenare la “buona educazione”?

 uno dei giochi che facciamo qui al nido serve per imparare ad usare le PAROLE MAGICHE: GRAZIE, PREGO, SCUSA.

Il più bel ricordo di un gesto gentile che vedi all'asilo nido tra genitori e bambini?

il gesto che sicuramente colpisce è l'abbraccio tra bambini e genitori al momento del ricongiungimento pomeridiano.

La prima cosa che le viene in mente pensando alla buona educazione?

con la buona educazione i bambini imparano a regalare a se stessi e agli altri il SORRISO che, a sua volta, non può che portare gioia.

Perché,  secondo lei, la buona educazione consente ai bambini di essere felici?

Secondo lei qual é la prima parola gentile che tutti i bambini dovrebbero imparare all'asilo nido?

 la prima parola da imparare nella fascia 0-3 è Grazie.

Il gesto di gentilezza che vede più spesso tra i bambini del tuo asilo nido?

uno dei gesti che spesso accadono tra i nostri bambini è quello di donare il ciuccio a qualcuno che piange.