La sindaca di Remanzacco (UD) risponde ad alcune domande sulla gentilezza

la Sindaca di Remanzacco, Daniela Briz, insieme ai suoi collaboratori, hanno accettato di rispondere ad alcune domande riguardanti la gentilezza, la buona educa-zione e la Comunità locale che amministra come Primo Cittadino.

Perché secondo lei è importante la buona educazione tra i cittadini?
La buona educazione tra cittadini è importante perchè aiuta a costruire relazioni positive e conoscenza reciproca.

Ha un buon esempio di buona eduzione, riguardante la sua Comunità Locale, da condividere coi bambini ed i ragazzi che leggeranno la sua risposta?
Nella nostra comunità ci sono stati molti casi di buona educazione da parte di cittadini di diverse età, vi citiamo alcuni che sono stati particolarmente significativi:
- una ragazza della terza media, all'atto di ricevere una borsa studio per gli ottimi risultati avuti in occasione della licenza media ,spontaneamente ha voluto devolvere l'intera somma a una coetanea che si trovava insieme alla famiglia a vivere un momento di difficoltà economica.
- un bambino della categoria calcistica pulcini durante una partita in cui si trovava a giocare nel ruolo di portiere, all'arbitro che era in difficoltà sull'assegnazione del gol ha confermato che la palla aveva varcato la riga di porta, dimostrando far play.
- ogni due anni si svolge la 24 ore di pallatamburello, importante evento che coinvolge i ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, i professori, gli amministratori comunali, le associazioni di tutto il territorio con lo scopo di raccogliere fondi per le persone e famiglie in difficoltà e un’associazione che segue persone con disabilità

 

Un’iniziativa che le piacerebbe proporre ai suoi concittadini (piccoli e grandi) in occasione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, per sensibilizzare alla Buona Educazione?

In occasione della giornata nazionale dei giochi della gentilezza è nostro desiderio sensibilizzare i ragazzi del consiglio comunale sulle difficoltà che incontrano le persone disabili nella quotidianità, accompagnando una giovane concittadina affetta da una grave malattia invalidante e obbligata per questo a muoversi in carrozzina e con l’aiuto di altre persone, a percorrere la strada che intercorre fra la sua abitazione e il centro del paese.

 

Secondo lei in quale modo una Comunità Locale potrebbe sostenere le famiglie nella buona educazione di bambini e ragazzi?
Una comunità deve favorire i momenti di incontro fra i cittadini, sensibilizzare la popolazione a segnalare i gesti di buona educazione elogiando.

Ci sono associazioni, enti, o privati cittadini, residenti nel suo Comune, meritevoli di un complimento, per avere compiuto qualcosa di particolarmente gentile a beneficio di bambini e ragazzi?
Si, ad esempio in occasione di un saggio di fine corso, la maestra della scuola di danza ha istituito e consegnato delle borse di studio a delle allieve motivando ed elogiando le doti (costanza, determinazione, allegria..) e i gesti (sorriso, gentilezza, ..) che maggiormente si evidenziavano nelle lezioni.

 

Cosa ne pensa della possibilità di riconoscere la delega alla gentilezza ed alla buona educazione ad un suo assessore, o consigliere, per contribuire a diffonderla a livello di Comunità Locale?

la nostra sindaca estremamente sensibile alle buone relazioni fra i concittadini, riconosce da sempre il ruolo fondamentale di un amministratore comunale riguardo alle tematiche sociali, all’istruzione scolastica, alla solidarietà, alla fragilità e ai buoni gesti.

 

Qual è la qualità più gentile che può essere riconosciuta al Suo Comune?

Le persone che si rivolgono a uffici e amministratori comunali, ottengono sempre un’accoglienza attenta e una risposta cortese.

 

Può lanciare un invito ai suoi concittadini, alle associazioni, alle scuole del suo Comune a partecipare alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, organizzando momenti, o iniziative in cui proporre un Gioco della Gentilezza, rivolto a bambini e ragazzi, il 20,21,22,23 Settembre?

Avendo in animo una cultura delle buone azioni e avendo già aderito con iniziative apprezzate dai ragazzi alla Giornata della gentilezza del 2018, intendiamo continuare a proporre delle attività anche nelle giornate del 2019.